LUNE DI' JAZZ
Lune…dì jazz, nasce nell’Ottobre del 2004, un nome, un gioco di parole che fa riferimento all’atipico giorno scelto per i concerti, il lunedì, e allo stesso tempo al satellite del nostro pianeta, simbolo della notte, e al genere musicale che la rassegna propone, appunto il jazz.
La programmazione, che parte nel mese di Ottobre per terminare al Maggio dell’anno successivo, prevede una serie di grandi concerti-evento e altre attività culturali.
La rassegna si caratterizza nella proposta dei concerti in cui il jazz fa da perno alle varie forme che questo genere di musica ha sviluppato nel corso della propria storia, dalla bossanova alla fusion, dal cantautorato dagli accenti jazzistici al blues, padre legittimo della musica afroamericana.
In poco meno di cinque anni, Lune…dì jazz diventa una delle più importanti e note rassegne del centro-sud Italia e viene recensita positivamente dalle principali riviste di settore e dalle varie testate giornalistiche. Positiva è anche il riscontro da parte dei tanti musicisti ospitati. Si conferma anno dopo anno un elemento d’attrattiva della città, richiamando pubblico di appassionati anche da altre regioni.
Gli artisti
Importanti artisti del panorama musicale nazionale e internazionale si sono esibiti sul palco di Lune…dì jazz. Ecco di seguito, alcuni nomi:
DAL MONDO (in disordine alfabetico): Lee Konitz, Diane Schuur, Sananda Maitreya, Tony Levin, Robben Ford, Bill Evans, Mike Stern, Randy Brecker, Frank Gambale, Alain Caron, Jerry Bergonzi, Scott Henderson, Bob Mintzer, Tuck & Patti, Billy Hart, Cameron Brown, Eliot Zigmund, Steve Swallow, Adam Nussbaum, Bob Sheppard, Chris Cheek, Pete Levin, Alfredo Paixao, Etienne Mbappè, Ryan Cavanaugh, Jack Walrath, Emmanuel Bex, Jim Weider, Buddy Whittington, Pete Stroud, Roger Cotton, Greg Cohen, Christian Escoudè, Guy Davis, Gary Husband, Chris Minh Doky, Rachel Z, Danielia Cotton, Mike Copely, Wiston Roy, Joseph Magisto, Maeve Royce, Abraham Burton, Orrin Evans, Rodney Holmes, Professor Louie, Diego Amador, Boris Kozlov, Pat Mastelotto, Donald Edwards, Scoot Steed, Reggie Jackson, Dan Balmer, Ray Mantilla, Steve Grossman, Otmaro Ruiz, John Cariddi, Harvey Sorgen, Donald ”Buster” Woods, Cedric Ford, Amana Melomè, Mike Moreno, Nasheet Waits, Mitch Stein, Steve Lucas, Juan Quintero, Andres Beeuwsaert, Mariano Cantero, Irio De Paula, Israel Varela, Michael Bernier, Chris Jennings, Patrick Goraguer, Cuong Vu, Jonathan Gee, Steve Gut, Saskia Laroo, Harvie Swartz, Akìo Sasajima, Darby Todd, Gene Jackson, Carlos Sarmiento, Travis Carlton, Toss Panos, Laurence Revey, Eric Daniel, John Humphrey, Alan Hertz, Andy Gravish, Jeremy Pelt, Frank LoCrasto, Gavin Fallow, Jino Touche, Dana Hawkins, Bill Elder, Denise Marie, Dave Santoro, Roland Tchacountè, Mick Ravassat, Mathias Bernheim, Julian Heredia, Diego Amador Jr.
DALL’ITALIA (in disordine alfabetico): Fabrizio Bosso, Franco D’Andrea, Danilo Rea, Roberto Gatto, Mimmo Locasciulli, Rossana Casale, Faso, Christian Meyer, Flavio Boltro, Ellade Bandini, Gianluca Petrella, Solis String Quartet (Luigi De Maio, Vincenzo Di Donna, Gerardo Morrone, Antonio Di Francia) Luca Bulgarelli, Alan Farrington, Amedeo Ariano, Danilo Gallo, Marcello Tonolo, Walter Calloni, Alessandro Minetto, Paolo Benedettini, Nico Menci, Daniele Scannapieco, Antonio Forcione, Luca Mannutza, Max Ionata, Daniele Tittarelli, Pietro Ciancaglini, Valerio Zelli, Blue Stuff (Mario Insenga, Lino Muoio, Luciano Nini, Sandro Vernacchia, Francesco Citra), Ettore Carucci, Giuseppe Bassi, Ciro Manna, Antonio Muto, Mark Galiero, Jacqueline Ferry, Lorenzo Tucci, Marco Tamburini, Daniele D’Agaro, Antonio Onorato, Pasquale Innarella, Fabio Zeppetella, Vince Vallicelli, Pippo Guarnera, Valerio Pontrandolfo, Danilo Memoli, Stefano Senni, Massimo Chiarella, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Rosario Giuliani, Pietro Lussu, Gianluca Renzi, Stefano Sabatini, Alessio Menconi, Bebo Ferra, Walter Paoli, Raffaello Pareti, Mauro Negri, Roberto Regis, Zeno de Rossi, Enrico Terragnoli, Giorgio Pacorig, Paolo Pallante, Toni Armetta, Francesco De Rubeis, Stefano Cantarano, Riccardo Fassi, Ettore Fioravanti, Giovanni Mazzarino, Paolo Mappa, Piero Odorici, Armanda Desidery, Pier Mingotti, Sam Paglia, Bob Dusi, Alessandro Scala, Simo Paglia, Mauro Ottolini, Giuliana Soscia, Luigi Bonafede, Maurizio Cuccuini, Aldo Mella, Paola Donzella, Paolo Sportelli, Daniele Petrosillo, Daniele Gregolin, Pino Jodice, Francesco Angiuli, Gabrio Baldacci, Cristiano Calcagnile, Alessandro Fabbri, Bubi Staffa, Helga Plankensteiner, Michael Loesch, Dario Deidda, Renato Chicco, Andrea Michelutti, Enea Bardi, Nick Taccori, Enzo Nini, Pippo Matino, Raphael Gualazzi, Gaetano Partipilo, Lorenzo Conte, Piero Delle Monache, Luca Velotti, Nunzio Barbieri, Luca Enipeo, Max Pitzianti, Gabriele Graziani, Michele Barbagli, Roberto Olivetti, Vanni Crociani, Tommaso Anagni, Alex Gorbi, Emanuele Cecchetelli, Claudio Romano, Pantaleo Annese, Felice Sallustio,Diego Riccitelli, Enrico Maniulli, Michele Villetti, Roberto Tarenzi, Mauro Gargano, Francesco Diodati, Giovanni Ceccarelli, Matteo Bortone, Alessandro Paternesi, Alex Ricci, Simone Boffa, Marco Cremaschini, Giulio Corini, Cesare Valbusa, Claudio Bollini, Valerio “Combass” Bruno, Gianluca Lusi, Luigi Masciari, Marco Pacassoni, Gianluigi Goglia, Pietro Iodice, Francesca Pirami, Alessandro Corsi, Marco Calì, Gerry Popolo, Alfonso Deidda, Giampiero Virtuoso, Lorenzo Federici, Mimmo Napolitano, Roberto Giangrande, Enrico Del Gaudio.
L’organizzazione
La rassegna vanta un’organizzazione ben strutturata con uno staff che ricopre ogni ruolo in maniera altamente professionale.
La comunicazione viene considerata come un elemento fondamentale nell’organizzazione della rassegna. E’ curata da un ufficio stampa che provvede ad informare tutti gli organi di stampa e il potenziale pubblico con vari mezzi di comunicazione.
Lune..dì jazz è, inoltre dotata di un proprio merchandising personalizzato.
Le attività collaterali
Oltre ai concerti veri e propri, la rassegna si arricchisce di varie e interessanti attività collaterali, dalla presentazioni di libri alla proiezione di film dedicati al jazz, dagli incontri con le associazioni di volontariato fino ad ospitare, già da quattro edizioni, una sezione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia
La filosofia
Lune…dì jazz nasce, come la maggior parte di queste attività, da una grande passione.
La caratteristica fondamentale è quella di porre la musica al centro di tutto, ma la musica non rappresenta solo il fine, è anche il mezzo per creare contatti, conoscenze, sinergie e amicizie che possano contribuire ad uno sviluppo culturale di tutti i soggetti coinvolti.
La solidarietà
Da sempre sensibile ai temi sociali, Lune…dì jazz da la possibilità alle varie associazioni di volontariato di promuovere le proprie iniziative di solidarietà sia ospitandole durante i concerti della rassegna sia con incontri specifici.
Le prospettive future
Le prospettive future sono tese a instaurare relazioni e collaborazioni stabili e durature con i vari operatori del settore culturale e di attività complementari.
L’intento è quello di realizzare uno o più progetti che non siano solo un’iniziativa isolata o destinata a esaurirsi in breve tempo, ma che siano strutturati in modo tale da assicurare una certa continuità sia sotto l’aspetto temporale che qualitativo.
Le attività culturali rappresentano, infatti, alcune delle poche possibilità (non possedendo attrattive turistiche proprie) di rendere la città meta di escursioni da parte di visitatori e punto di forza per legarla, ancor di più, alla comunità residente.
LA PARTNERSHIP
Che significa essere partner di Lune…dì jazz
Lune…dì jazz concepisce la collaborazione con i propri sovvenzionatori come un legame forte e stabile nel tempo. Si tende, infatti, a creare un rapporto di partnership e non di arida sponsorizzazione, in cui un’azienda si limita a concedere il proprio contributo in cambio di una certa forma di pubblicità.
Le aziende partners sono considerate parti integranti e indispensabili per la realizzazione di una rassegna come Lune…dì jazz.
La differenza tra sponsor e partner non è soltanto concettuale, ma si concretizza sia nelle diverse forme di visibilità, sia nel tipo di relazioni che s’instaurano.
La creazione di rapporti o il consolidamento di quelli già esistenti ha come finalità la costituzione di uno stretto legame tra il Moody jazz cafè e l’azienda partner che si può esprimere in varie forme, dall’esclusiva di vendita dei prodotti del partner alla creazione di una rete e, quindi, delle possibili collaborazioni tra le aziende stesse partners della rassegna.
Lune…dì jazz assume, dunque, un ruolo di perno e di garante. Questo è possibile poiché i partners sono selezionati in conformità a criteri di onestà e trasparenza professionale e umana. Si tende, dunque, a creare un legame proficuo tra di esse, grazie anche a incontri appositamente organizzati.
Riteniamo, in definitiva, che “sfruttare” l’immagine di una rassegna musicale come può essere “Lune…dì jazz” da parte di un’azienda sia estremamente qualificante. Riteniamo, che la musica sia l’elemento comunicativo meno discriminante di tutti, ha la capacità dunque di attirare fasce di pubblico trasversali sia in termini di età che nei vari contesti socio-economici.
Investire nelle attività culturali – attraverso una sponsorizzazione o una partnership - è, secondo gli esperti di marketing, una delle migliori forme pubblicitarie, in quanto si riesce a intervenire sia sul numero sia sulla qualità dei consumatori, ottenendo un importante ritorno d’immagine e, di conseguenza, economico.